La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi: un minestrone di generi cucinato benissimo
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2724-5179/24454Parole chiave:
Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, gastronomia, best-seller del diciannovesimo secolo, letteratura popolare, genere letterario, ricette, pubblicoAbstract
Grazie al suo andamento digressivo, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi è un’opera che intercetta molti generi diversi, una relazione qui studiata in modo sistematico, sia considerando le singole ricette, sia il manuale che le contiene. Nel primo caso si può distinguere fra excursus a dominante informativa, tendenti al commento (che richiamano forme brevi come aforismi e massime) e divagazioni a dominante narrativa che rimandano sia ai generi della personalizzazione (non finzionali tipo l’autobiografia) sia a quelli dell’oggettivazione (finzionali come la novellistica breve e la fiaba). Ci sono poi le digressioni a dominante esornativa, di abbellimento, costituite dalle citazioni d’autore, perlopiù classici. Quanto alla raccolta nel suo complesso, l’affinità non è più con generi semi e extra-letterari, ma con tipologie editoriali, come l’almanacco e l’enciclopedia. Grazie a questa rete di riferimenti incrociati, La scienza in cucina si dimostra un’opera complessa ma funzionalmente integrata, che è appropriato collocare non nell’ambito della letterarietà ufficiale, ma in quello della pubblicistica divulgativa popolare.
Downloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2024 Luca Clerici

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.