L’attore al vaglio della scienza. Qualche annotazione su patologia e teatro

Autori

  • Franco Vazzoler Università di Genova

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2724-5179/25750

Parole chiave:

Teatro naturalista, Osservazione clinica, Zacconi, Duse

Abstract

Il saggio analizza le intersezioni tra scienza medica e pratica attoriale nel teatro italiano di fine Ottocento, spostando l’attenzione dalle letture scientifiche dei testi alla dimensione performativa. L’affermazione del naturalismo favorisce un dialogo sistematico tra osservazione clinica e costruzione del personaggio, esemplificato dall’esperienza di Ermete Zacconi, che utilizza fonti mediche per definire le proprie interpretazioni, in particolare quella di Osvald in Spettri. La ricezione critica e medica conferma il teatro come spazio di rappresentazione della patologia. In parallelo, la recitazione di Eleonora Duse mostra come modelli psichiatrici contemporanei orientassero la percezione dell’attore e del suo stile.

Downloads

Pubblicato

2026-07-20

Come citare

Vazzoler, Franco. 2025. «L’attore Al Vaglio Della Scienza. Qualche Annotazione Su Patologia E Teatro». DNA – Di Nulla Academia 6 (2). Bologna:63-75. https://doi.org/10.60923/issn.2724-5179/25750.